Vernel: fermaporta ad uncinetto

fermaporta_uncinetto_ammorbidente

Ecco qua la mia ultima creazione, l’ho chiamato Vernel, un fermaporta! Utilissimo in questi periodi di calura estrema, con tutte le finestre aperte, in casa si vola e le porte tendono a sbattere.

Il nome già dice tutto su come si realizza ;-)

Ho preso un flacone di ammorbidente finito, l’ho ricoperto con una lavorazione a maglie basse e prima di chiudere il lavoro ad uncinetto l’ho riempito d‘acqua. Mi hanno consigliato di riempirlo con sassi, sabbia e quant’altro, ma in casa a disposizione avevo solo l’acqua…però è abbastanza pensate e fa bene il suo dovere di FERMAPORTE!!!

Io sono partita dal basso, ma ve lo sconsiglio, perché quando iniziate le diminuzioni per seguire la forma del flacone dovete infilare la bottiglia nel lavoro ed è molto faticoso lavorare con l’uncinetto.

Questa era la mia ultima bottiglia di ammorbidente, da quando l’ho finita non lo uso più, al suo posto uso l’aceto di vino bianco….provare per credere!!! CONSIGLIATO DALLA MAMMA :-)

Se anche voi volete riciclare vecchie bottiglie e flaconi che aspettate….uncinettate….uncinettate…uncinettate :-)

Fai da te: Cornice porta orecchini

cornice porta orecchini fai da te

Ecco qua un’idea veloce e facile per realizzare una cornice porta orecchini.  Non c’è bisogno di colla, chiodi, martello, niente del genere, vediamo un po’ che cosa serve…

Occorrente:

    • cornice: io ho usato NYTTJA by IKEA, una cornice disponibile in vari colori alla modica cifra di 3,01€. Anche per le dimensioni non ci sono vincoli, il mio portafoto può contenere foto di dimensione A4.
    • stoffa: un ritaglio poco più grande di un foglio A4, dipende dalle dimensioni della vostra cornice.
Esecuzione:

cornice porta orecchini faidate        cornice porta orecchini faidate dietro

Togliere il vetro dalla cornice, sistemare la stoffa al posto della foto. Per fermare la stoffa potete usare adesivo, colla o incastrarla come ho fatto io.
Facile e veloce…che ne pensate?
Per appendere gli orecchini basta fare un forellino nella stoffa e per quelli a cerchio ho usato una spilla da balia, se vi viene un’idea migliore fatemi sapere.

Riciclo creativo: come fare un pot-pourri

pot pourri how toOggi vi presento un’idea per creare un pot-pourri riciclando alcune cose che tutti abbiamo in casa ma non sappiamo mai come usare. Evitiamo di buttare nel cestino e pensiamo a riutilizzare, questo è il mio motto, ed così che è nato il pot-pourri Made by Kate.

Occorrente:

  • Scorza di limone essiccata: quest’anno ho fatto la marmellata di limone con i frutti del mio giardino…che figata! Per la marmellata servono solo poche scorze, così ho pensato di seccare le bucce avanzate, erano così profumate. Se non avete i limoni potete usare la scorza essiccata di qualsiasi agrume, anche un mix. Le bucce di limone sono state a seccare in un luogo asciutto e ombroso, senza sole diretto, in un vassoio, in modo tale che non stessero una sopra l’altra. Sono da considerarsi secche quando sono dure.
  • Petali di rosa: a volte compro un mazzo di fiori per dare un po’ di colore alla casa e anche in questo caso invece di buttarli via una volta appassiti, li ho fatti seccare come le scorze di limone.
  • La tisana che odi: ho comprato una tisana balsamica che non mi piace assolutamente, ha proprio un sapore che non riesco a mandare giù. Però l’odore è davvero buono e allora mettiamoci anche questa nel pot-pourri! Se anche a voi è successo di comprare una tisana che odiate e non sapete che farne ecco un’idea per riciclarla.
  • Campione di profumo: in profumeria mi rifilano sempre campioncini di profumo che non utilizzo e che finiscono sistematicamente nell’immondizia. Possiamo usare i campioncini di profumo per ravvivare l’odore del pot-pourri appena fatto o dopo qualche settimana. Se non avete i campioncini potete usare un olio essenziale.

Ho mischiato tutto ed ecco fatto il pot-pourri Made by Kate….che profumino!